Laboratorio per il riconoscimento automatico dei testi manoscritti
HTR Lab è il Laboratorio per il riconoscimento automatico dei testi manoscritti del DH UniCa. Il laboratorio costituisce lo spazio di studio e applicazione di tecnologie di Handwritten Text Recognition (HTR) per la trascrizione automatica di documenti storici.
Il laboratorio sviluppa e/o supporta progetti di ricerca che impiegano applicativi come come Transkribus. Accoglie iniziative in ambito storico, archivistico, filologico e più in generale documentario, promuovendo la sperimentazione e lo sviluppo di modelli HTR specifici per fondi manoscritti e corpora eterogenei.
HTR Lab offre inoltre attività di formazione – workshop, seminari e percorsi mirati – rivolte a studenti, dottorandi, docenti e personale tecnico-amministrativo, con l’obiettivo di fornire competenze operative sull’intero workflow: dalla preparazione delle immagini e dei dati di training alla revisione collaborativa delle trascrizioni, fino all’integrazione dei risultati in progetti di ricerca e didattica nelle Digital Humanities.
Aderiscono a HTR Lab » Andrea Pergola, Bianca Fadda, Giulia Murgia, Cecilia Tasca, Giommaria Carboni. Giampaolo Salice
Coordinatore Andrea Pergola » andrea.pergola@unica.it
PROGETTI IN CORSO
Sviluppo di un modello HTR per la trascrizione automatica di corrispondenza prodotta in Sardegna in epoca tardo-medievale da ufficiali regi, feudatari e sudditi della Corona d’Aragona e diretta ai re aragonesi. Responsabile scientifico Andrea Pergola
Sviluppo di modelli per la trascrizione automatizzata di tabelle, layout e testi dei registri catastali di Sardegna del XIX secolo, custoditi nel fondo Ufficio Tecnico Erariale (UTE). La modellizzazione è possibile grazie alla collaborazione con l’Archivio di Stato di Cagliari ed è condotta nell’ambito della «Indagine archivistica nei fondi medievali e moderni, acquisizione, digitalizzazione, trascrizione documenti reperiti attraverso studio paleografico e diplomatistico, creazione mappa geolocalizzata, individuazione territori soggetti ad uso civico in Sardegna», responsabile scientifico Giampaolo Salice.